
Il Messaggero (A.Angeloni) – Uno del branco (citando
Garcia),
forse il capo branco è Radja Nainggolan. Uno che non si ferma e va a raccogliere tutti i palloni, anche quelli fuori mano.
Garcia chiede di stare sotto la linea della palla e la
Roma sfodera la prestazione di carattere, vedi quella con il
Barcellona. Radja è il primo rappresentante di questo”credo”, figlio dell’emergenza e della voglia di vincere ad ogni costo. «
Abbiamo giocato da squadra, sempre compatti e ripartendo bene. Siamo riusciti a far male alla Fiorentina. Potevamo segnare di più ma siamo molto soddisfatti per il risultato». Una
Roma sicuramente più concentrata rispetto alle ultime apparizioni.
«Dopo la delusione di Leverkusen l’allenatore ci ha chiesto più attenzione in fase difensiva. L’importante era stare compatti e ripartire: siamo stati bravi a farlo e siamo molto contenti per la vittoria». Quando la
Roma era prima in classifica per la prima volta, lui era a
Cagliari.
Nainggolan si gode questo primato.
«E arriva dopo aver giocato la partita più difficile fino ad oggi. E’ stata una gara quasi perfetta. Lo scudetto? Siamo li. Non possiamo fare lo stesso errore dell’anno scorso e sentirci già primi quindi bisogna lottare ogni settimana perché non c’è una partita facile. Stiamo dimostrando di essere squadra».