Il Messaggero (S. Carina) – Rudi Garcia – che in Arabia danno vicino all’esonero dall’AlNassr che a sua volta avrebbe puntato Mourinho per la prossima stagione – la definiva ‘lingua di legno’. José ci va vicino. Parla senza rispondere. Fa pretattica su tutto. Dalla formazione (“Gioca Pellegrini? Non lo dico. Abraham e Belotti? Sono felici e lo saranno anche se non li facessi di nuovo giocare. Ma magari poi giocano entrambi. Quello che è importante è che sono felice di averli”), al suo futuro.
E allora tanto vale parlare del presente. Anche perché del passato non ne può più: “Io non sono capace di pensare al Feyenoord di Tirana. Abbiamo analizzato tanto il Feyenoord, è un’ottima squadra. Noi, invece, siamo una squadra umile con un tecnico umile e giocheremo con quello che abbiamo: l’equilibrio. Non siamo i più forti in Italia ma puntiamo a vincere l’Europa League”.