Corriere della Sera (G. Piacentini) – In vista del doppio confronto in tre giorni con il Vitesse e l’Udinese, Mourinho prepara una doppia Roma. Non ci sarà un turnover massiccio come quello che ha portato alla disfatta col Bodo, perché il tecnico portoghese non vuole correre il rischio di ripetere un brutta figura (e soprattutto un risultato) che ha lasciato uno strascico pesante per buona parte della stagione, ma qualche conto dovrà per forza farlo.
Kumbulla e Mkhitaryan, fermati ieri dal giudice sportivo per una giornata, ad Udine non ci saranno e quindi è lecito immaginarli titolari domani pomeriggio (ore 18.45) contro gli olandesi del Vitesse, nel match di andata degli ottavi di finale di Conference League. Insieme a loro, oltre a Rui Patricio, in Olanda dovrebbero essere sicuri di una maglia Abraham e Zaniolo, coppia offensiva sempre più affiatata.
Al fianco di Kumbulla, quindi, dovrebbero esserci Mancini e Ibanez, al rientro da titolare dopo l’infortunio. Gli esterni potrebbero cambiare entrambi: a sinistra è quasi scontato il rientro di Vina, visto il problema alla caviglia accusato da Zalewski, mentre a destra potrebbe toccare a Maitland-Niles.
In mezzo al campo la certezza è Mkhitaryan, ormai sempre più fondamentale nel ruolo di regista: vicino a lui dovrebbero tornare titolari Veretout e Sergio Oliveira, con Cristante e Pellegrini fuori. Sul capitano però, pende la diffida in campionato che potrebbe cambiare le carte in tavola: Mourinho, infatti, potrebbe decidere di farlo giocare in Conference e farlo partire dalla panchina contro l’Udinese per preservarlo in vista del derby.