Pagine Romaniste (Y.Oggiano) – Monchi, direttore sportivo della Roma, è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di Cengiz Under. Queste le sue parole:
“Forse tra i giocatori arrivati in questo mercato Under è quello meno conosciuto, ma per me ha rappresentato una sfida importante. È stato corteggiato da grandi club ed è un onore averlo qui. Ringrazio il Presidente per la fiducia datami per acquistare questo giocatore. È un calciatore importante per il presente ed in chiave futura”.
Qual è il processo che porta alla scelta di un talento così giovane?
Per noi addetti ai lavori si tratta di un calciatore giovane, ma già Nazionale turco. Un giocatore che meritava di essere segnalato e che conoscevo molto bene. Potendo la Roma contare su uno scouting magnifico, il calciatore era già conosciuto. Quando eravamo alla ricerca di un mancino abbiamo pensato a lui, è importante per il futuro e per il presente.
È stata una trattativa lunga per prendere Cengiz?
Nel calcio, di tempo ce n’è sempre di meno, ma noi abbiamo grandissima fiducia in lui. Al di là delle sue qualità sportive vanno unite quelle umane. È un ragazzo intelligente e siamo sicuri che i tempi di ambientamento saranno più corti di quello che immaginavamo. C’è stata concorrenza soprattutto dall’Inghilterra da squadre di primissimo livello, ma per fortuna la Roma rappresenta un marchio che attrae molto.
Che idea si è fatto dell’operazione Neymar? Quali sono i pro e i contro?
Un po’ di disagio, un po’ di paura. Non so dove arriveremo di questo passo e non voglio pensare che stiamo costruendo una bolla che poi possa esplodere. La mia storia è abbastanza chiara, non è quella di comprare giocatori costosi, non so se quello che ha fatto il PSG sia legale o meno, ma non è di mia competenza. Nel momento in cui l’economia mondiale extra calcistica ci dimostra che molte persone fanno fatica ad andare avanti nella vita di tutti i giorni e noi che dovremmo essere lo specchio, qualche volta non lo siamo.
Per Emre Mor ci sono voci concrete?
Ieri mi hanno rivolto la stessa domanda, oggi per evitare di tornare su questo tema dico che è interessante, ma non nutriamo interesse particolare, come turco abbiamo Under e siamo contenti.
All’arrivo di Under c’era il ritorno di Totti a Trigoria. Hai fatto vedere a Totti una cassetta su Under?
Non ne ho parlato con Totti, ma quando Francesco era qui a Trigoria e ha incrociato Under mi ha chiesto di lui. Ha subito dimostrato la sua personalità e la sua volontà. Quando ha incontrato Under per salutarlo si è fatto anche una foto, per Under è stato molto importante. Totti ha dimostrato ancora una volta la sua grandezza che voi conoscete meglio di me.
Il Milan ieri ha fatto 65 mila spettatori grazie al calciomercato. Bisognerà spendere sul mercato per portare questi spettatori a Roma o c’è un metodo Monchi?
Sono stato tre volte all’Olimpico e contro la Juventus e il Genoa siamo stati molto vicini a questa quota. La mia aspirazione è di vincere con la Roma e ritengo il tifoso romanista abbastanza intelligente da non legare la sua presenza a giocatori nuovi, abbiamo Strootman, Nainggolan, Dzeko e De Rossi.
Che effetto farà tornare a Siviglia?
Difficile da spiegare quello che proverò, sarà la prima volta da avversario. Oggi è difficile dire quali saranno le sensazioni, sarà difficile da gestire soprattutto per una persona che tende a commuoversi come me. Poi si giocherà il “Trofeo Puerta” e sarà un giorno speciale per quello che ha significato.