“Vogliamo creare un network mondiale, vogliamo che i bambini di tutto il mondo giochino a pallone con le maglie della Roma”. Così Thomas DiBenedetto presenta il suo manifesto da presidente, ospite della Fondazione Roma Europea, nel suggestivo scenario della residenza di Ripetta. Nel cuore della capitale, il presidente giallorosso fa sfoggio di grandezza, facendo volare alto i sogni dei tifosi. E poco importa che Unicredit sarebbe un po’ perplessa di fronte allo stipendio (1,28 milioni) che il Cda romanista dovrebbe corrispondere a DiBenedetto, visto il momento economicamente non florido vissuto dal club. “Vogliamo che i turisti vengano qui anche per vedere la nostra squadra — continua — vogliamo lavorare con le scuole calcio di tutto il mondo e abbiamo già iniziato negli Usa, a Boston, con un gruppo che controlla ben 8mila ragazzini. Dobbiamo sviluppare la cultura del club così che la gente si possa identificare con squadra e società”.
La Repubblica – Francesca Ferrazza