
Corsi e ricorsi, incroci pericolosi e continui scontri. La storia di Juventus e Roma non riesce proprio a fermarsi di fronte ai verdetti del campo.
Nella lunga sfida tra le parti è pronta a tornare quella sul mercato per arrivare al centrocampista del Cagliari Nainggolan, un obbiettivo comune dei due club. A Trigoria d’altronde i piani sono chiari: fornire una valida alternativa al centrocampo e concludere al meglio la stagione sperando di centrare l’Europa dalla porta principale.
Da Trigoria sono disposti ad offrire un massimo di 8 milioni per la comproprietà del ragazzo già nell’attuale finestra di mercato, considerando che i bianconeri preferirebbero chiudere l’operazione a giugno quando si deciderò il destino di uno tra Pogba, Vidal e Marchisio. Una lotta contro il tempo quindi, e perché no anche una legittima e consueta azione di disturbo. Sabatini non mollerà l’osso almeno finché non avrà la certezza di virare su altre opzioni.
Se Parolo rimane la prima carta di riserva a Nainggolan, in uscita è destinata a non risolversi a breve la cessione di Marquinho. Dopo il «no» del brasiliano al Genoa, Sabatini non demorde in attesa di studiare una strada alternativa con Preziosi. Come confermato anche ieri dal tecnico dei liguri Gasperini: «Per adesso è un giocatore della Roma».
Continua a rimanere viva anche la pista Premier League per Bradley, soprattutto se a Trigoria dovesse arrivare un altro centrocampista. Il nome nuovo in orine cronologico è il ventiduenne turco-olandese di proprietà del Besiktas, Özyakup. L’agente di Iturbe intanto conferma che la capitale sarebbe una destinazione gradita al ragazzo, mentre l’arrivo (sempre a giugno) di Paredes e Sanabria, destinati entrambi ad essere parcheggiati in un club minore in Serie A, sembra ormai soltanto una questione di dettagli.
Il Tempo – A.Serafini