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Il lavoro di Gasperini, questa è la sua Roma

Il lavoro di Gasperini, questa è la sua Roma

Gasperini crede ancora alla Champions e a Trigoria lavora sulla testa del gruppo. Vuole continuare a imporre la sua idea di progetto vincente.

La Gazzetta dello Sport (A. D’Urso) – Plusvalenze, identità tattica, pressing, costante ricerca del gol, la squadra ancora in corsa per il quarto posto nonostante gli infortuni. Nel momento più critico la Roma si è risvegliata dopo lo shock di San Siro con il volto deciso di Gian Piero Gasperini: il tecnico non arretrerà di un millimetro e difenderà fino alla fine la sua “rivoluzione” a Trigoria. Perché in questa volata per la Champions l’allenatore vuole andare fino in fondo.

E allora stop agli alibi, alle sentenze di aprile e ai disfattismi: Gasp, è trapelato ieri da Trigoria, è più che mai convinto che la Roma potrà chiudere in crescendo la stagione, come del resto è successo con l’Atalanta negli ultimi anni. Il tecnico ha arringato la squadra facendo quadrato con essa e spiegando ai più “sensibili” del gruppo che il campionato non è mica finito con il 5-2 contro l’Inter.

Anzi, il calendario e l’infermeria tendono ora una mano alla squadra nella fase clou. Mentre Como e Juve affronteranno Atalanta e Inter la Roma potrebbe sfruttare il turno sulla carta facile col Pisa all’Olimpico e portarsi nella migliore delle ipotesi a -1 dal quarto posto nel weekend. Poi c’è l’Atalanta ancora in casa, uno scontro che la Roma ha tutte le carte in regola per vincere, e nel rettilineo finale recupererebbe via via anche i vari big Koné, Wesley e Dybala.

Ma anche agli occhi dei proprietari Usa, i Friedkin, Gasp vuole ribadire un altro concetto chiave per lui. Ovvero che la Roma ha un gruppo solido, che va migliorato di sicuro per dirla con le sue parole, ma che sarebbe un errore smantellare sull’onda della delusione. Per tanti motivi. Col percorso tattico inaugurato la scorsa estate la squadra è destinata a crescere e fare un salto di qualità con qualche innesto top. Anche in questa prospettiva si inseriscono i giovani che l’allenatore ha lanciato durante la stagione e che costituiscono una risorsa per il futuro. Se i 19enni Vaz e Venturino sono gli ultimi talenti destinati a stupire, Ghilardi, Pisilli e Ziolkowski sono i giovani leoni trasformati in protagonisti.

A 48 ore dalla sfida a questo punto fondamentale col Pisa, Gasperini è così entrato di nuovo nella testa dei suoi giocatori risvegliando reparti come la difesa che nelle ultime giornate hanno palesato una preoccupante inversione di tendenza. Nonostante le difficoltà e una sfilza di infortunati, per il tecnico però nulla cambia: l’obiettivo Champions è ancora alla portata.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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