“Su Belotti non c’è alcun caso; ho sentito anche che sarebbe incompatibile con Vazquez. Non credo a tutto questo, Andrea è un giocatore importante, abile a sfruttare la profondità un po’ come Dybala. Ovviamente con meno tecnica in velocità ma di certo Andrea, così come gli altri ragazzi in rosa, sono elementi su cui nutro la più totale fiducia e stima. Non esiste alcun caso sotto l’aspetto tecnico per quanto riguarda Belotti. Ricordiamo sempre che è un ragazzo che viene dalla Lega Pro, poi mettiamo anche che due giocatori davanti a lui hanno avuto un esplosione importante, vedi Paulo e Franco,quindi è del tutto normale all’interno di un percorso di crescita per un ragazzo che è ancora molto giovane. La mia idea è quella che Emerson è un giocatore importante quindi rimarrà, come avevamo accennato qualche tempo fa. Ha avuto un infortunio che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco e lo ha frenato un po’ nella sua crescita. Quando ha giocato aveva mostrato una crescità importante e delle qualità non da poco per un ragazzo della sua età”.
Il tecnico rosanero ha poi parlato del mercato e dei giocatori che torneranno per fine prestito come Goldaniga e Struna, proseguendo con i ringraziamenti di fine stagione e esprimendo la sua valutazione alla stagione dei rosanero. Chiosa finale sul record di permanenza sulla panchina rosanero nell’era Zamparini e sulle scelte tattiche in vista del match con la Roma di domani: “Non mi aspetto chissà quale regalo da parte del Presidente, di certo vorrei più essere coperto in ogni ruolo piuttosto che un nome altisonante in un reparto per poi rimanere zoppi da un’altra parte. Struna e Goldaniga sono due ragazzi che abbiamo seguito quest’anno, già conoscevamo da un punto di vista tecnico mostrando grandi segni crescita, quindi ritorneranno alla base. Voglio ringraziare, oltre il Presidente e tutto il suo staff, anche tuti coloro che lavorano dietro le quinte facendo in modo che tutto sia perfetto. In particolare ringrazio il Presidente per aver dato la possibilità di dare continuità al progetto iniziato in Serie B. Inoltre volevo ringraziare quei tre/quattro ragazzi un po’ più grandi o quelli che hanno giocato meno per la grande professionalità e la disponibilità che hanno mostrato in ogni allenamento. Ovviamente volevo ringraziare, oltre voi operatori dell’informazione con i , a tutto il popolo rosanero che ci ha sempre fatto sentire il suo sostegno e calore. Darei un otto alla nostra stagione, che sarebbe potuto diventare dieci se avessimo avuto quel pizzico di fortuna in più in qualche circostanza per questo c’è rammarico. Per domani sto valutando qualche ragazzo che ha giocato meno nella stagione anche se per grandi linee si vedrà quello visto nelle ultime settimane. Vogliamo cercare di fare risultato traendo ulteriori informazioni sui nostri ragazzi. Sono l’allenatore che, insieme a Guidolin, ha concluso un intera stagione in rosanero? Speriamo che stasera non ricevi qualche chiamata (ride ndr). Sono orgoglioso e mi fa molto piacere che il Presidente abbia deciso di dare continuità al lavoro iniziato con me e il mio staff 1 anno e 7 mesi fa. Di certo mi inorgoglisce questo pensando che da Palermo sono passati allenatori che stimo particolarmente con Guidolin e Delio Rossi. Il mio rapporto con il Presidente è stato molto intenso perché, quando avevamo delle vedute differenti, a volte alzavo io da una parte o lui dall’altra. In ogni modo abbiano instaurato un rapporto di stretta collaborazione e fiducia nonostante lui sia a 1500 km di distanza”.