Gasperini incontra Ryan Friedkin, priorità al ds, piace D’Amico ma c’è il Milan. Da risolvere anche le questioni mercato, staff medico e rinnovi.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Ryan-Gasperini, atto secondo. Mercoledì è andato in scena il primo colloquio e ieri al termine dell’allenamento c’è stato un nuovo vertice. Tema dell’incontro il nodo sul ds. L’avventura di Massara è ormai al capolinea e il tempo stringe. Manna avrebbe messo tutti d’accordo, ma De Laurentiis ha alzato un muro invalicabile. Il ds – lusingato dall’interesse dei Friedkin – è già al lavoro per costruire il Napoli del futuro e nelle prossime settimane incontrerà la società che ha intenzione di offrirgli il rinnovo con conseguente aumento dell’ingaggio.
Il secondo nome in lista è quello di D’Amico che ha avuto un contatto con Ryan nei giorni scorsi oltre che con lo stesso Gasperini. Lascerà l’Atalanta a fine stagione, ma di mezzo c’è il Milan che potrebbe salutare Tare. La concorrenza dei rossoneri è un ostacolo non da poco anche perché preferirebbe Milano a Roma. Il caos a Milanello, però, potrebbe aiutare. Furlani ha indicato D’Amico, ma l’amministratore delegato è in bilico ed è nell’occhio del ciclone, il suo possibile addio potrebbe cambiare le carte in tavola.Più defilati Sogliano e Paratici. Gasperini si aspetta uno sprint nei prossimi giorni per iniziare a parlare di mercato con il prossimo ds che sarà un profilo di alto livello, questa è stata la promessa fatta all’allenatore che si aspetta almeno tre rinforzi in attacco. Summerville, Tel, Tzolis e Nusa i profili apprezzati. Anche perché il sacrificato per rispettare i paletti del FFP potrebbe essere Soulé. Le sirene della Premier League hanno cominciato a suonare: il Bournemouth ha chiesto informazioni, ma la squadra più interessata è l’Aston Villa. Nessuna offerta ufficiale è stata presentata anche perché il procuratore è in attesa di conosce il nuovo direttore sportivo per parlare del futuro del giocatore.
A tenere banco anche la questione dei rinnovi, già affrontata mercoledì nel primo colloquio tra i due e approfondita ieri. Oltre a Dybala puntano alla permanenza anche Pellegrini e Celik. Il numero sette non ha ancora ricevuto una chiamata e ha rimandato tutto alla fine della stagione, vorrebbe rimanere e il tecnico non si opporrebbe, anzi. Guadagna 4 milioni più bonus e dovrà accettare un ingaggio ridotto che non supererà i 2,5 fissi. Spiragli anche per Zeki. La Roma non ha intenzione di andare oltre la prima offerta già presentata da 2,5 milioni di euro e dopo il primo ‘no’ le trattative sono ripartite. Difficile, invece, il prolungamento per El Shaarawy ma l’ultima parola ancora non è detta. Chi invece rimarrà è Hermoso. Il club è pronto a esercitare la clausola unilaterale per il rinnovo fino al 2027, il rapporto con Gasp è ottimo e in questa stagione è rinato dopo un’annata complicata.
Ryan Friedkin rimarrà nella Capitale almeno fino al derby che vedrà allo stadio. E nei prossimi giorni continuerà a lavorare a stretto contatto con Gasperini. Prevista una vera e propria rivoluzione anche nel reparto medico. Il nome in pole per diventare il nuovo Responsabile dello staff medico è quello di Riccardo Del Vescovo che è già stato a Trigoria dal 2015 al 2020. Tra i vari temi da affrontare anche quello legato al settore giovanile. Con l’addio di Ranieri è tramontata la pista che porta a Tarantino. Occhi su Sbravati ma la decisione non è ancora stata presa. Il motivo? Il responsabile del settore giovanile potrebbe essere legato al nuovo ds, quindi ci sarà da attendere. Magari senza esagerare con le tempistiche.