SENZA CERTEZZE – Il match del Franchi, analizzando i problemi delle due rivali, è indecifrabile e quindi aperto. La Roma sembra aver perso la sua identità. Da tempo non si comporta da squadra. Corre poco e male; da 18 gare, coppe comprese, segna di media 1 rete a partita e anche per questo fatica a vincere. Non è un caso che l’ultimo successo, tra l’altro proprio in Europa League, sia arrivato quando è riuscita a segnare 2 gol: il 26 febbraio, a Rotterdam contro il Feyenoord. Va leggermente meglio fuori casa perché sfrutta la rapidità dei suoi attaccanti: Gervinho, Ljajic, Iturbe e il diciottenne Verde. Di solito tocca a Totti far partire le frecce. Ma stavolta il capitano, dopo 5 gare di fila, non avrà spazio: è rimasto a casa per l’affaticamento al flessore (21° infortunio muscolare della stagione). In campionato non perde da 16 gare (solo 3 vittorie, però, e tutte in trasferta): la difesa tiene in Italia (è la seconda del torneo). E’ stata proprio la Fiorentina l’ultima formazione capace di realizzare 2 reti contro i giallorossi e di batterli nella notte dell’addio alla Coppa Italia. Se Garcia deve curare il mal di gol, sperando di avere presto Doumbia al top e di recuperare Ibarbo, Montella non sa proprio su chi contare. Finora non ha mai avuto Rossi, ha perso spesso Gomez e solo ieri mattina ha rivisto in campo Babacar. Gilardino e Diamanti non sono nella lista Uefa e la prova generale senza centravanti, lunedì all’Olimpico contro la Lazio, è finita come peggio non si poteva. Il contropiede può risultare decisivo, nel bene e nel male, per entrambe le squadre. I due tecnici hanno i loro velocisti: Salah, sorprendente finalizzatore e grande rimpianto della Roma dopo il mercato invernale, e Gervinho, meno affamato dopo il successo in Coppa d’Africa e comunque miglior realizzatore giallorosso stagionale nelle coppe europee (5 reti, comprese le 3 in Champions). Il 17° derby europeo tra italiane premierà finalmente i viola o i giallorossi. Non lo hanno mai vinto. Due volte si sono arresi i primi e sempre contro la Juve (in Coppa Uefa, finale del ’90 e ottavi di Europa League l’anno scorso); una gli altri contro l’Inter (in Coppa Uefa, finale del ’91)
Il Messaggero – U. Trani
