Viste le diverse assenze per l’ultima partita di campionato, decisiva per la qualificazione in Champions, Gasperini pensa alle varie possibilità di formazione.
Il Messaggero (D. Aloisi) – La Roma si gioca la Champions a Verona con il sostegno di 1500 tifosi nel settore ospiti e la presenza di Ryan Friedkin in tribuna. Con la squadra sono partiti anche gli indisponibili Ndicka e Pellegrini. Gasperini deve sciogliere un solo dubbio a centrocampo: Koné va verso la panchina, con El Aynaoui favorito su Pisilli accanto a Cristante, che raggiungerà Masetti al decimo posto per presenze in maglia giallorossa.
In attacco confermato il tridente Dybala-Soulé-Malen, con l’olandese decisivo nella rincorsa Champions grazie ai suoi 13 gol in 17 partite. In difesa Ghilardi sostituirà Ndicka insieme a Mancini ed Hermoso. Sul fronte dirigenziale, Massara è ormai ai saluti e il favorito per il ruolo di nuovo ds resta D’Amico, che ha dato priorità alla Roma dopo i contatti positivi con Ryan Friedkin. Restano più defilate le piste Tognozzi e Paratici. Dall’Hellas potrebbe inoltre arrivare Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile.