Conidi: “La mia vittoria? Celebrare la Roma con una canzone”

Marco Conidi, cantuatore e tifoso della Roma, è stato intervistato da Il Messaggero ed ha parlato anche della vittoria della Conference League. Queste le sue parole:

È stata una settimana speciale, per me. In Campidoglio martedì ho ricevuto il Microfono d’oro come Rivelazione maschile. Gli amici mi hanno preso in giro: “Te lo dovevano dare vent’anni fa”. Vero, ma meglio tardi che mai (ride). E la Roma mi ha consegnato una targa per aver unito milioni di persone con la mia canzone: mi hanno fatto felice come un bambino“.

Canterà anche “Mai sola mai”?

Per forza. Non posso non farla. Mi incatenerebbero sul palco. Però ci tengo a dire che sarà un’esibizione sobria, non da sfegatati: basta la canzone. Mai sola mai è amata anche dai tifosi delle altre squadre proprio per questo: perché non è un inno come gli altri, ma un brano che celebra quel rapporto magico che lega il tifoso alla propria squadra del cuore. Potrebbe essere l’inno di chiunque: basta sostituire la parola “Roma” con il nome di un altro club.

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