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Cercasi gol, in area serve più fame

Cercasi gol, in area serve più fame

Il dato dei gol segnati è il peggiore degli ultimi 30 anni, ma Roma-Pisa è un’ottima occasione per dare un’aggiustata ai numeri. Malen, Soulé e Pellegrini vogliono colpire.

La Gazzetta dello Sport (A. D’Urso) – Che la sfida di domani col Pisa non sia una partita come le altre lo diamo per acquisito. Ma non solo per il rilancio Champions della Roma. L’Olimpico vuole celebrare gli attaccanti giallorossi, tutti invitati da Gian Piero Gasperini a rispondere presente nel momento più difficile e importante insieme.

Se c’è un Matias Soulé che dopo 40 giorni di stop per la pubalgia è tornato domenica a San Siro e ora vuole essere protagonista assoluto sulla trequarti accanto a Lorenzo Pellegrini, c’è soprattutto uno specialista dell’area di rigore come Donyell Malen che, a secco con Lecce e Inter, desidera riprendere subito la via del gol e cercare di arrivare in doppia cifra.

Il messaggio che Trigoria recapita al campionato parla chiaro: la Roma andrà a caccia del gol da subito. Difesa a 3 sempre in cerca dell’anticipo, esterni arrembanti, mediani che corrono in avanti anche senza palla e loro, sì proprio gli attaccanti, in pressing altissimo pronti a saziare la loro fame sottoporta. Perché soprattutto Malen ha l’ossessione del gol e vorrebbe regalare ai 60mila dell’Olimpico una nuova serata piena di acuti e colpi di classe. È sempre lui, a partire dalla seconda metà di gennaio, il miglior marcatore del campionato con 7 centri, oltre a essere quello che ha tentato più tiri.

Attorno a lui si stringeranno i compagni, in particolare proprio Soulé e Pellegrini, che con l’olandese hanno imparato a ben dialogare nei sedici metri. Senza dimenticare l’alter ego dell’ex Borussia, ovvero il 19enne francese Robinio Vaz, che ha deciso l’ultima gara interna con il Lecce e che nella ripresa farà di tutto per prendersi la scena.

I due trequartisti, del resto, avranno anche sfide personali da vincere. Soulé giocò all’andata contro il Pisa una delle sue migliore partite in giallorosso e ora ambisce ad un ritorno in grande stile nello stadio di casa, anche per mettersi in mostra davanti al ct argentino Lionel Scaloni. Lorenzo Pellegrini, invece, giocherà pure per arricchire la propria storia nel campionato italiano. È ad un passo dalle 300 presenze in Serie A, oltre ad essere ad una sola rete dai 50 gol realizzati: dopo l’ultimo acuto contro l’Inter, il trequartista vorrebbe andare a segno per due gare di fila.

E così la lupa non è affatto sazia. Il dato di 42 gol dopo 31 giornate, il peggiore tra le prime sette in classifica e degli ultimi 30 anni in casa giallorossa, fa di sicuro a pugni con la filosofia d’attacco di Gasperini, votata a un gioco sempre aggressivo e offensivo, ma si spiega anche con le assenze che da inizio campionato che via via hanno sguarnito il reparto. Da gennaio però, con Malen, l’allenatore ha ritrovato una certezza da cui ripartire. E proprio l’olandese resta appunto l’uomo chiave per tornare al gol contro il Pisa e accentuare il tasso di autostima del gruppo verso la sfida successiva contro l’Atalanta.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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