Il difensore della Roma, Nicolas Burdisso, ha parlato a proposito della vittoria di sabato sera contro la Juventus che ha dato rinnovato entusiasmo all’ambiente romanista. Queste le sue parole a Sky: “Questo è un gruppo serio. Abbiamo provato a mettere in campo quello che ci chiedeva mister Zeman. Non è andata bene, ma non si può dire che non ci abbiamo provato con tutte le nostre forze. Le partite che abbiamo perso le abbiamo perse a viso aperto, giocando in maniera propositiva come ci chiedeva il mister. Poi viene fuori questa che è la solita vecchia storia: quando le cose vanno male, la colpa è di questo o di quello, o dell’impegno, etc. Adesso abbiamo vinto una partita con la Juve, un’unica partita e mi si chiede se è una grande Roma.. Non è ancora una grande Roma ancora. Lo dobbiamo dimostrare adesso se lo siamo. Dobbiamo cambiare questo modo di pensare e i primi a farlo dobbiamo essere noi. La vittoria con la Juve? Ha cambiato qualcosa. Ce n’era bisogno. Dopo una settimana difficile. Ora dobbiamo dare di più, dobbiamo dimostrare di essere da Roma. Al di là di schemi, moduli, allenatori , siamo noi che adesso dobbiamo dare di più. Andreazzoli? Un grandissimo allenatore lo conoscevo, sapevo come preparava alla grande le partite, la sua intelligenza, e sta facendo un gran lavoro. Zeman? Ha insegnato a tutti. Quando si va male, non bisogna guardare ad uno solo. E’ sbagliato. Io per primo, ho cercato di fare bene ma spesso non ci sono riuscito. Tutto il gruppo non è stato all’altezza in questa stagione, dobbiamo guardare indietro per vedere bene dove abbiamo sbagliato di più ma anche avanti perchè ancora possiamo finire bene la stagione”.