Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Roma aveva promesso a Benatia, che guadagna 1,2 milioni all’anno, di aumentare l’ingaggio se la stagione fosse stata significativa. « E lo è stata – sottolinea il giocatore – anche se alla fine mi sentivo affaticato. E’ il momento di concedermi una vacanza». Sarà una vacanza serena. Benatia non ha chiesto un aumento di stipendio, ha chiesto uno stipendio nuovo: dai 3 milioni in avanti. Naturalmente qualsiasi essere umano razionale in questi casi si domanda perché diavolo uno firmi un contratto a certe cifre fino al 2018 se poi quelle cifre non gli piacciono? Semplice, il calcio non è razionale.
La Roma, che non è innocente, aveva accettato questa sorta di accordo rivedibile. Anche perché immaginava che il valore di Benatia sarebbe salito più velocemente di quello della benzina. Il Manchester City offre quattro milioni al giocatore e 25 alla Roma. I quattro bastano e avanzano, i 25 no. I giallorossi vogliono salire almeno a 30 e magari arrivare a 35, come si era capito nei giorni scorsi.
