Il Tempo (F. Biafora, L. Pes) – Tommaso Baldanzi si racconta a pochi giorni da Roma-Juve. Ecco le sue parole:

Domenica arriva la Juve. Come si sente in vista della sfida?
“Abbiamo dato una svolta. Siamo molto contenti. Domenica sarà difficile ma vogliamo fare bene”.

Dopo la Juve c’è il derby, già ci pensate?
“Il derby è una partita a sé a cui teniamo tantissimo ma ora non ci pensiamo”.

Dybala sarà fuori fino a fine stagione ma vuole stare vicino alla squadra. Quanto pesa la sua assenza e quanto è stato importante per lei da quando è arrivato?
“Paulo è molto presente, anche ora che si è fatto male. Ci dimostra ogni giorno quanto tiene alla squadra. Per me è stato un onore arrivare qui e trovarmi davanti un campione come lui”.

Si parla tanto del sostituto e per caratteristiche c’è anche lei tra i candidati. Si sente all’altezza?
“Mi sono serviti i primi mesi di ambientamento anche se penso di aver fatto buone cose. Sono tornato la scorsa estate alla preparazione con più certezze e più voglia di far bene e penso di averlo dimostrato”.

Quanto crede nella qualificazione alla prossima Champions?
“Ci crediamo tanto. Dobbiamo pensare gara dopo gara”.

In tanti hanno parlato dell’addio di De Rossi come uno choc. Come ha vissuto quei giorni?
“Mi è dispiaciuto tantissimo, mi ha dato molto come allenatore”.

Poi è arrivato Juric...
“Penso il mister abbia cercato di fare il massimo, certamente non è stata solo colpa sua ma di un insieme di cose comprese le nostre prestazioni. Io devo comunque ringraziarlo, mi sono trovato bene”.

Tanti suoi compagni hanno sottolineato la serenità che ha portato Ranieri. Qual è il segreto del tecnico?
“Ha toccato i tasti giusti a livello mentale. Ci ha dato tranquillità e voglia di vincere”.

Ha mai pensato di lasciare la Roma quando giocava meno?
“Non ho mai pensato di andare via”.

Ci pensa alla Nazionale? Spalletti stava quasi per chiamarla
“Solo il mister sa se e quando vorrà chiamarmi. Per me è un obiettivo ma non ci penso perché so che devo migliorare”.

In questo percorso sono arrivate due eliminazioni scottanti dalle coppe…
“Ci dispiace tanto e potevamo fare meglio in entrambi i casi”.

Dovbyk è stato l’uomo decisivo delle ultime partite, ma ha ricevuto tante critiche. Quanto è importante per voi?
“Penso sia un grandissimo giocatore. La mia idea è che sia fortissimo. Per noi è fondamentale, spero continui così”.

A Roma non si fa altro che parlare del prossimo allenatore. Avete chiesto a Ranieri di restare?
“Ranieri è stato chiaro. A tutta la squadra farebbe piacere se restasse ma la decisione è sua”.

Quanto vi distraggono queste voci?
“Non ne parliamo”.

Che bilancio fa della sua esperienza in giallorosso?
“Il bilancio è molto positivo. Mi sento benissimo e sto bene con i compagni e a Trigoria”.

Sogno nel cassetto?
“Cerco di fare il massimo ogni giorno. Non sono uno che si dà molti obiettivi”.