La stagione del Napoli era aperta con velleità di tricolore, sbandierate a gran voce da Carlo Ancelotti, ma la risposta dei primi mesi di campo è decisamente diversa. La gita a Roma, che aveva già assunto i connotati di un esame in chiave Champions, lascia gli azzurri con un pugno di mosche, a -3 dal quarto posto attualmente occupato dall’Atalanta e con il rischio di subire l’aggancio della Fiorentina e l’allungo della Lazio. Con la miseria di due punti raccolti nelle ultime tre gare e il nervosismo generale confermato nel post gara dalle dichiarazioni di capitan Insigne: «Chiediamo scusa ai tifosi. Andare in campo dopo quello che è successo mercoledì non era facile, questa volta il responsabile Var ha giustamente chiamato l’arbitro in occasione del primo rigore concesso alla Roma: non lo contesto ma la Var deve esserci per tutti». Torna a Napoli a testa bassa anche Kostas Manolas, fischiato dal pubblico dell’Olimpico: forse il greco si aspettava un’accoglienza diversa, ma ha trovato un pubblico raccolto attorno al carattere della formazione di Fonseca. Lo riporta Il Tempo.