
Il Messaggero – Un tuffo nel passato.
Stadio Tre Fontane, già alle 14.30, un migliaio di tifosi sono in fila davanti ai cancelli, auto parcheggiate ai lati della strada e il traffico che va in tilt: sta arrivando la
Roma, in un pomeriggio di festa per i supporter giallorossi. Appuntamento all’Eur per seguire l’allenamento speciale aperto al pubblico di
Totti e compagni.
In 4000 hanno risposto presente, non c’erano tutti gli ultras, ma solo qualche rappresentanza, per rispetto alla
morte di “Giorgetto” uno dei capi della Curva scomparso due notti fa. Bambini, adulti, ragazzi ed anziani hanno affollato gli spalti per celebrare gli eroi del
derby. Assente
Rudiger, volato a Berlino per fare da testimone al matrimonio del fratello, i tifosi hanno intonato cori per tutti gli altri protagonisti del 2 a 0 alla Lazio, celebrando
De Rossi, Strootman, Nainggolan, Totti e Spalletti. Pure qualche coro offensivo verso
Lulic (definito “zingaro”) protagonista nel post gara delle dichiarazioni razziste nei confronti di
Rudiger (grande successo in Rete per l’iniziativa
#calzetToniRuediger, in cui centinaia di utenti hanno postato foto di calzini: ha aderito anche il campione olimpico Paltrinieri). Una sola tribuna non è bastata a contenere la passione dei romanisti e la sicurezza è stata costretta ad aprire anche la seconda che in pochi minuti si è riempita.
La squadra è scesa in campo alle 15.30 accompagnata da un delirio di colori giallo e rosso che hanno fatto da cornice per tutto l’allenamento. Alla fine della festa alcuni sostenitori hanno preso d’assalto il pullman della squadra cercando selfie ed autografi e c’è voluta quasi un’ora per far tornare il traffico alla normalità.
IL REGALO DI TOTTI – «
Che bello riavervi con noi» il ringraziamento di
Totti che ha dato spettacolo: palle filtranti, un rigore sotto l’incrocio e uno a cucchiaio (parato da
Alisson). Fenomeno in campo, ma anche campione di solidarietà: il capitano ha girato metà del compenso dei
50 mila euro, guadagnati perla presenza al
GF Vip, alla famiglia di un ragazzo disabile, mentre l’altra metà sarà devoluta in
beneficenza. «
Segnare al derby è emozionante, ma sarebbe stato più bello se la curva fosse stata piena», ha detto
Nainggolan a
Roma Radio.