«Stiamo convertendo il nostro prestito soci – conferma Paolo Fiorentino, vice direttore generale di Unicredit – non ci sarà nessuno sconvolgimento azionario, né soci in entrata o in uscita». Detto questo, la banca continua a cercare un acquirente per le sue quote, il 31% della controllante Neep. «L’asset Roma resta disponibile alla vendita’ ma non abbiamo nessuna trattativa significativa. Però rispetto al passato c’è molto più interesse». Quello dei cinesi di Hna, però, sembra sfumato.
Come era prevedibile è stata una giornata in altalena e con varie sospensioni per il titolo che ha aperto a 0.7 euro, nel pomeriggio ha segnato un -26% per poi risalire vorticosamente fino a +30%. Tuttavia – come fa notare Insideroma.com – è una dinamica fisiologica dato che la Roma ha fissato un aumento di capitale «a sconto» (0,377 euro) e all’inizio della seduta il prezzo di vendita della azioni si è livellato verso quel prezzo.
