Il sogno di Gasperini per l’attacco si chiama Mason Greenwood, ma non è l’unica opzione vagliata dai giallorossi. Intanto si lavora sulle uscite: Sangaré riscattato dall’Elche, il Forest su Ziolkowski.
Il Tempo (L.Pes) – Sogno inglese. Il colpo di mercato ideale nella testa di Gasperini ha un nome e un cognome: Mason Greenwood. L’ala del Marsiglia è il primo nome sulla lista del tecnico per rinforzare il reparto offensivo dove lo stesso allenatore ha chiesto due innesti di livello da affiancare a Malen per il salto di qualità nella stagione del ritorno in Champions. Operazione difficile ma tutt’altro che impossibile. La richiesta iniziale dei francesi si aggira sui 50 milioni di euro (di cui circa il 40% va nelle casse del Manchester United) ma l’obiettivo dei giallorossi è quello di abbassare il costo del cartellino sfruttando e puntando sulla necessità di vendere dell’OM.
I rapporti tra le due società sono ottimi e i primi dialoghi sono in corso per cercare di impostare l’operazione. La concorrenza al momento, con la Premier League fuori dai giochi, sembra prevedere soltanto il Fenerbahce, che può giocare la carta dello stipendio per convincerlo, ma il valore del calciatore è elevato e la Roma sa che deve fare il massimo per regalarlo a Gasperini. ll tecnico di Grugliasco stravede per lui. Lo considera un colpo determinante per accorciare la distanza con il vertice del campionato, per questo i Friedkin vogliono fare di tutto per cercare di accontentarlo pur consapevoli delle difficoltà. Il nome di Greenwood, ovviamente, non è il solo sulla lista dei giallorossi.Tra i profili apprezzati dal tecnico restano Nusa, Tzolis e Tel mentre su Summerville, per il quale il West Ham spara comunque alto nonostante la retrocessione in Championship, ci sono dubbi sulla tenuta fisica. Gli esterni d’attacco rappresentano la priorità assoluta per il mercato seguiti da un esterno di centrocampo che possa fare coppia (sulla corsia opposta) con Wesley. Mentre sugli attaccanti una lista degli obiettivi, di fatto, esiste, per gli altri rinforzi bisogna aspettare l’insediamento di D’Amicco che ha già iniziato a confrontarsi con Gasp ma che dovrà operare conscio di possibilità e limiti del club. Tra i profili abbordabili sul mercato per il quinto sicuramente c’è Dodo che lascerà la Fiorentina.
Entro la fine del mese la Roma dovrà realizzare le ormai classiche plusvalenze legate al settlement agreement, anche se resta da chiarire la strategia sulla scadenza dell’accordo con l’Uefa. Almeno una cessione importante, con tutta probabilità, sarà effettuata, anche se l’ideale per il tecnico sarebbe rinunciare a qualche seconda linea. Tra questi un calciatore seguito sul mercato è Ziolkowski, arrivato la scorsa estate per 6,5 milioni con il 10% sulla plusvalenza che andrà al Legia Varsavia. Il Nottingham Forest ha messo gli occhi sul difensore con la Roma che chiede 20 milioni.
A proposito di cessioni l’Elche ha esercitato il diritto di riscatto per Buba Sangaré versando 4,5 milioni nelle casse dei giallorossi che manterranno il 20% sulla futura plusvalenza e un diritto di prelazione sul calciatore. Si lavora anche col Genoa per il riscatto di Baldanzi. C’è ancora attesa, infine, per il rientro nella Capitale di Ryan Friedkin per le questioni di mercato e, soprattutto, per i rinnovi da ultimare. Dybala e Pellegrini in primis.