ULTIM'ORA

Una Roma a due volti

Una Roma a due volti

Gasperini vuole acquisti “alla Malen” per poter competere subito, ma la Roma non perde di vista la questione legata all’Under 23.

Il Messaggero (D.Aloisi) – Per l’ufficialità D’Amico c’è ancora da attendere qualche ora o al massimo un giorno, ma i piani della Roma non cambiano di una virgola. Il ds ha già parlato sia con Gasperini (entrambi saranno oggi a Bergamo, il primo per risolvere gli ultimi dettagli con l’Atalanta, l’allenatore per un evento benefico) che con i Friedkin e conosce per filo e per segno il piano del tecnico. Il diktat è chiaro: meno giovani di belle speranze e più giocatori pronti, insomma da Champions. E non è un caso che la prima richiesta è stata quella di rinnovare i contratti di Pellegrini, Dybala e Celik. Anche per questo l’obiettivo principale è Greenwood e non Alajbegovic. Il bosniaco era un pallino di Massara e ora è scivolato in secondo piano, Mason è il grande sogno.

I primi contatti col Marsiglia ci sono stati, ma la sensazione è che non sarà una trattativa semplice e non c’è da spaventarsi, rientra nella normalità quando ci si avvicina a profili del genere. Il club francese, per ora, non intende sedersi al tavolo per meno di 50 milioni e in agguato c’è il Fenerbahce. Dall’altra parte i fari sono puntati su Summerville che giocherà il Mondiale con l’Olanda. A proposito di ‘Orange’, Gasperini si aspetta arrivino new entry alla Malen con una valutazione superiore ai 25 milioni e che abbiano già avuto esperienze nei principali campionati europei e nelle coppe. L’altro grande acquisto se lo aspetta sulla corsia di destra, un esterno mancino per rientrare in mezzo al campo poiché con Bobby in mezzo all’area non serviranno per forza crossatori.

Il progetto giovani firmato Massara e Ranieri è naufragato ancora di prima di iniziare. Venturino non verrà riscattato, Vaz potrebbe finire in prestito ed è in bilico anche Ziolkowski. Ieri ha salutato Sangaré che si trasferisce a titolo definitivo all’Elche. Il polacco – arrivato poco più di un anno fa per 6 milioni – è finito nel mirino del Nottingham Forest, la richiesta è di 20 milioni e nei prossimi giorni ci saranno altri contatti tra le parti per trovare un accordo che permetterà alla Roma di registrare una plusvalenza entro il 30 giugno. Gasp era stato chiaro qualche settimana fa («Mi sono dato tre anni di tempo per vincere») e sa che per diminuire la distanza con le altre c’è bisogno dei campioni.

Le richieste sono arrivate ai Friedkin che però non vogliono abbandonare il settore giovanile ma migliorarlo. I risultati della Primavera negli ultimi due anni sono stati altalenanti sia per trofei (quest’anno l’eliminazione al primo turno dei playoff scudetto col Bologna) che per giovani che hanno esordito. Solamente Arena e Della Rocca hanno assaggiato il campo con la prima squadra. La passata stagione non sono arrivati successi dall’Under 15 in su e a Trigoria la speranza è che possano arrivare almeno quest’anno.

In cantiere c’è sempre il progetto dell’Under 23 che però non vede ancora luce. I costi sono alti (circa 8 milioni) e sicuramente nella prossima Serie C non ci sarà la Roma dei baby, ma i Friedkin vogliono seguire la scia di Atalanta, Juventus, Milan e Inter e contano di riuscirci nei prossimi due anni. Manca anche una struttura dove giocare poiché il Tre Fontane ad oggi non ha tutti requisiti per ospitare le partite. Il lavoro da fare non manca e se ne occuperà anche il prossimo responsabile del settore giovanile.

Il nome in pole è quello di Angeloni della Fiorentina che potrebbe portare con sé anche Galloppa (la posizione di Guidi è in bilico), allenatore che con i viola ha da poco vinto il campionato Primavera. Una rivoluzione è prevista anche nel settore scout: Fratini è vicino a diventare il nuovo responsabile dell’area. È una Roma a due volti: da una parte le ambizioni di Gasperini per farla diventare ancora più forte, dall’altra l’attenzione della proprietà per i giovani che non mancherà.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

181977 articoli