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D’Amico al posto di Massara, poi almeno quattro rinforzi

D’Amico al posto di Massara, poi almeno quattro rinforzi

D’Amico sarà molto probabilmente il prossimo ds. Margiotta in pole per il settore giovanile. Gasp chiede i rinnovi e rinforzi in attacco. Possibile una cessione importante per le plusvalenze.

Il Messaggero (D.Aloisi) – È già l’alba di una nuova stagione, la prima in Champions League dell’era Friedkin. Ora c’è il futuro da programmare per provare nuovamente ad alzare l’asticella. Ryan ieri non ha partecipato alla festa a Trigoria ma nelle prossime ore è atteso nel quartier generale. La prima pietra da mettere è il nuovo direttore sportivo. Massara è pronto all’addio e in pole per sostituirlo c’è D’Amico. Spazzata via la concorrenza del Milan (il suo arrivo era legato alla permanenza di Furlani) è pronto per riabbracciare Gasperini dopo l’esperienza a Bergamo.

I primi colloqui con la proprietà americana sono stati positivi, ma per la fumata bianca servirà l’ultimo ok di Dan che dall’altra parte del mondo ha fatto i complimenti per il terzo posto raggiunto. Scelto il ds si farà la Roma seguendo le linee guida del tecnico non solo sul mercato. Le prossime mosse dei Friedkin, infatti, riguarderanno anche settore giovanile e staff medico (vicino Del Vescovo). Per il ruolo di responsabile dei giovani il principale candidato è Margiotta del Verona, l’alternativa è Frara, attualmente al Frosinone.

La Champions League fa ricca la Roma. La sola partecipazione garantirà circa 60 milioni di euro ai quali vanno aggiunti anche gli 11,4 del terzo posto. Un tesoretto da reinvestire sul mercato. Gasperini oltre ai rinnovi di Celik, Pellegrini e Dybala – si aspetta anche quattro rinforzi: due in attacco, un esterno di centrocampo e un centrocampista. Diversi i nomi suggeriti per rinforzare il pacchetto offensivo, da Pepe (Porto) a Tzolis (Bruges) fino ai sogni Nusa e Greenwood. Ma il più avvicinabile è Summerville, la retrocessione del West Ham fornisce un assist e nei prossimi giorni ci saranno i primi contatti con l’entourage. Per il ruolo di vice Wesley a sinistra il nome nuovo è Obrador in caso di mancato riscatto del Torino.

Nei pensieri dei Friedkin, però, ci sono anche le cessioni. Almeno un big andrà via, oltre a Koné in bilico anche Soulé e Ndicka. Svilar, invece, ai microfoni di Te la do io Tokyo ha spazzato via le voci: «Ci vediamo il prossimo anno». I prossimi giorni saranno caldissimi per progettare la prossima stagione che partirà il 13 luglio con il raduno, poi la seconda parte del ritiro sarà all’estero: in pole la Germania. Olanda e Austria le altre soluzioni.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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