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Ecco Ryan, ricostruirà la Roma

Ecco Ryan, ricostruirà la Roma

Ryan Friedkin sbarcato a Trigoria sarà a colloquio con Gasperini per risolvere varie questioni. Presto un incontro anche con l’agente di Dybala.

Corriere dello Sport (J.Aliprandi) –  Ryan Friedkin è arrivato in anticipo. E forse già questo basta per capire quanto sia delicato e decisivo il momento della Roma. Nessuna attesa, nessun rinvio: il vicepresidente giallorosso è sbarcato nella Capitale prima del previsto (era atteso tra oggi e domani) per mettere mano al futuro del club. Per rifarlo, ridisegnarlo, correggerlo. Per trasformare una squadra che intravede la Champions ma che sa di essere soltanto all’inizio di una nuova fase progettuale. Trigoria si è svegliata con la presenza silenziosa ma ingombrante del figlio di Dan Friedkin.

Ryan non si è mostrato troppo al Fulvio Bernardini, non ha cercato riflettori, non ha alimentato clamori. Ha scelto come al solito la via del lavoro e della riflessione, salutando velocemente Gasperini, per poi chiudersi nella zona riservata alla proprietà, osservando tutto dall’alto, dalle vetrate dell’ufficio che affacciano sui campi di allenamento. Uno sguardo lungo sulla Roma presente e soprattutto su quella futura.  Perché da oggi comincia davvero la fase due del progetto Gasp. E il tecnico aspetta segnali forti. Le prime riunioni operative tra le parti serviranno a mettere sul tavolo tutti i nodi ancora da sciogliere: direttore sportivo, mercato, rinnovi, ritiro estivo. Il tecnico vuole una Roma costruita a sua immagine e somiglianza. Una squadra feroce, intensa, aggressiva. Ma soprattutto vuole certezze.

A partire dai rinnovi. Dybala, Pellegrini e Celik sono considerati tasselli da blindare. In particolare il caso dell’argentino resta centrale: in questi giorni Friedkin incontrerà faccia a faccia Carlos Novel, agente della Joya che nelle ultime ore ha già avuto un primo contatto con la proprietà, lontano da Trigoria e probabilmente con la presenza dello stesso Paulo. E intanto la proprietà manda messaggi chiarissimi all’allenatore: fiducia totale. La Champions è ancora alla portata e il tecnico, pur senza l’obbligo dichiarato del quarto posto, ha dato una sterzata forte al progetto. La Roma oggi corre, lotta, ha ritrovato ambizione. E questo la proprietà lo considera un punto di partenza, non un traguardo.

Nel frattempo si apre ufficialmente anche il capitolo diesse. Massara è ormai ai saluti: la separazione appare inevitabile dopo l’uscita di scena di Ranieri e i dissidi emersi con Gasperini. Il club sta accelerando sul casting per il sostituto: sul tavolo ci sono profili italiani e stranieri, come Ramon Planes. Piace Matteo Tognozzi, oggi al Rio Ave dopo le esperienze con Granada e Juventus Under 23. Restano attenzionati anche Giaretta del Pafos e Sogliano del Verona, mentre intermediari hanno proposto Benatia, pronto a lasciare il Marsiglia.

Nomi diversi, idee differenti, ma un’unica esigenza: trovare un dirigente capace di lavorare in piena sintonia con Gasp. E poi c’è Totti che continua a dribblare pubblicamente l’argomento, ma il suo ritorno è molto più concreto di quanto sembri. Il contratto è già pronto, manca soltanto la firma se il matrimonio verrà confermato dalle parti. Probabilmente tutto verrà rinviato alla fine del campionato per non togliere spazio alla corsa Champions.

Infine il mercato. La Roma dovrà fare i conti con il settlement agreement dell’Uefa e con la necessità di generare plusvalenze. Tradotto: almeno un sacrificio pesante sarà inevitabile. Non ci sarà la rivoluzione totale ipotizzata dopo il ko contro l’Inter, ma cambiamenti profondi sì. Budget mercato? Sia con le cessioni, sia con il tesoretto che stanzieranno i Friedkin. Sono giorni caldi, caldissimi: derby, presente e futuro. Sono i giorni in cui Ryan è pronto a rifare la Roma.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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