Il Messaggero (A. Sorrentino) – Si sa: tutte le strade portano a Roma. Fino a una decina di giorni fa, come spesso gli capita negli ultimi mesi, era a Roma Nasser Al-Khelaïfi, il presidente qatariota del Paris St-Germain. Ufficialmente per gli impegni legati alla sua attività di presidente del circuito di Premier Padel, ma è noto che il Psg è anche alla ricerca di un allenatore per la prossima stagione.
Che ci siano già stati incontri, o abboccamenti con Mourinho e Mancini, potremmo dirvelo, e ovviamente arriverebbero smentite, perché in questa fase della stagione è tutto in divenire.
Antonio Conte accetterà offerte per forza di cose più basse. Premesso che un suo ritorno sulla panchina dell’Italia può non essere affatto un’ipotesi parigina, la Juve sarebbe il suo approdo più naturale, ma di recente la posizione di Allegri si è assai rinsaldata. Per Conte allora si aprirebbe la strada del Milan, mentre per molti versi il suo sarebbe il nome perfetto per la Roma del dopo-Mourinho, nel segno di una continuità (tattica e filosofica) che avrebbe un senso.