
La festa dei tifosi italiani in “trasferta” si è tramutata in una serata di paura e violenza. Al termine della semifinale di Euro 2012, infatti, alcune frange del tifo tedesco hanno aggredito fisicamente e verbalmente alcuni tifosi italiani.
La festa in Italia. Germania-Italia, semifinale di Euro 2012. Milioni di tifosi hanno seguito la propria nazionale nelle piazze delle proprie città, allestiti per l’occasione con maxi schermi, in Italia come in Germania. Al termine della partita, finita 2-1 in favore degli uomini di Prandelli, la gioia dei tifosi italiani è esplosa e milioni di tifosi di sono ritrovati a festeggiare l’uno accanto all’altro, a cantare e a sognare. Nel bel paese la festa è durata tutta la notte, le piazze piene di bandiere tricolori, l’ “inquinamento” acustico al massimo. Per le strade i clacson hanno continuato a suonare per ore, sui marciapiedi migliaia di tifosi con le loro implacabili trombette. Un delirio durato tutta la notte. Una sbornia calcistica. La violenza in Germania. In terra tedesca la situazione è degenerata. I pochi tifosi italiani riversatisi nelle piazze di alcune città tedesche non hanno avuto molto tempo per festeggiare la vittoria della loro squadra. Come riportato dall’ansa, alcune frange di tifosi teutonici hanno riversato la loro delusione e la loro rabbia contro i nostri supporters. La stampa locale riferisce che le città maggiormente interessate da questi fatti di violenza sono state Berlino, Monaco, Wolfsburg, Lubecca, Kassel, Marl e in particolare a Wuppertal, scenario di una maxi-rissa. La violenza si è interrotta con l’arrivo della polizia. Decine i fermi, centinaia le denuncie.