Gabriel Heinze abbraccia l’Argentina. Per ora è tornato a casa per le vacanze, ma presto dovrebbe accordarsi con una squadra che gli consenta di restarci. Al novanta per cento questa storia finirà così, con tanti ringraziamenti al professionista che si è messo a disposizione in una stagione molto complicata. (…)
DUBBI – Ecco, per assurdo Heinze a gennaio sarebbe andato via. Una discussione con Luis Enrique, qualche panchina, un furto subito in casa mentre dormiva con la famiglia gli avevano consigliato un addio all’Italia e un rientro in patria. In quel momento è stata la Roma a convincerlo a tenere duro: tra l’infortunio di Burdisso, i problemi di adattamento di Kjaer e l’inaffidabilità dei muscoli di Juan, Heinze era diventato indispensabile per la seconda parte del campionato. (…)
I COMPAGNI – Adesso però sarebbe sbagliato dare per scontato il finale. Heinze sarebbe contento di tornare in Argentina per motivi personali ma nello stesso tempo è molto stimolato dall’idea di vivere il campionato della riscossa nella Roma. A Trigoria i giocatori, soprattutto i più giovani, sono stati conquistati dal suo carisma, forgiato dalle esperienze con Manchester United e Real Madrid. Prima delle partite è sempre Heinze a dare le indicazioni tattiche e comportamentali ai compagni. (…)
Corriere dello Sport – Roberto Maida