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VIDEO HD – Spalletti: “Su De Rossi qualcosa ho sbagliato faccio mea culpa. Da domani con noi ci sarà anche Strootman. Mi aspettavo di incidere di più sull’aspetto nervoso all’inizio. Considero così forte Totti che lo valuto alla pari degli altri. Domani lui e Dzeko potrebbero giocare insieme. Castan si sta impegnando in maniera straordinaria” – FOTO

Vigilia di Roma-Palermo e giorno di conferenza stampa per Luciano Spalletti che risponde alle domande dei giornalisti presenti a Trigoria. Queste le sue parole:

Come si riparte dopo Roma-Real?
Si riparte analizzando quello che è successo, l’evidenza dei fatti, analizzando la preparazione, i presupposti, poi viene fuori quello che è andato bene o male. Il pacchetto dell’analisi della partita ti fa ripartire, senza tenere nascosto niente, sia le cose buone, che quelle meno buone, tutto in superficie. Abbiamo fatto cose buone a cui dobbiamo appoggiarci, ma anche molte negative.

Le parole di Sousa su Zarate?
Bisogna che ribadisca delle cose. A me Paulo Sousa sembra una bella persona, un grande campione, un grande allenatore, però proprio perché ha giocato in squadre importanti, ha vissuto periodo importanti in Italia, è segno che lui le cose le sa, quello che dice e che sa se lo dice è così, se lo dice lui è così. Non sono mai stato un calciatore importante, quello che dice lui è quello che sa.

Quanto pesa l’assenza di De Rossi? Vainqueuer alternativa? Strootman?
Purtroppo la cosa di Daniele è una cosa che mi sento addosso, quello che gli è successo, se metti in campo un giocatore e dopo 10 minuti si fa male è segno che c’era qualcosa da tenere in considerazione e che non ho tenuto. Devo fare mea culpa e mi dispiace. Sono io che faccio le scelte, non ci sono scusanti. Ho visto gli allenamenti, ma le considerazioni vanno fatte profonde fino in fondo, dobbiamo guardare i particolari. Se il risultato è questo, qualcosa ho sbagliato.

Senza De Rossi sarà più facile vedere una Roma a 4 o a 3?
Il fatto predominante è che perdiamo un giocatore importante, poi abbiamo la possibilità di sostituirlo. Vainqueur ha fatto vedere che su di lui ci si può affidare, ci si può contare, poi da domani viene Strootman. E’ dentro, sta evolvendo bene il suo recupero. C’è Keita, sappiamo il suo valore, fa dispiacere però non avere l’apporto di un calciatore di spessore come Daniele.

Questa squadra è avanti rispetto alle sue aspettative?
Mi aspettavo di poter incidere forse un pochettino di più sotto l’aspetto del contributo nervoso all’inizio, mentre ci abbiamo messo qualche giorno in più per andare a vedere poi dei meccanismi che funzionavano. Ci sono stati dubbi anche sulle partite vinte, abbiamo prestato il fianco all’avversario che ci ha potuto creare problemi. Sono abbastanza contento del lavoro della squadra, il modo di lavorare è quello corretto, le situazioni progrediscono, tutti sono predisposti a migliorarsi ulteriormente, mi dà forza e fiducia per il futuro.

Pjanic ha fallito col Real, perché? C’è stata un’attesa sull’ingresso di Totti col Real, perché?
Per quanto riguarda Mire è un giocatore che ha una qualità immensa, è vero che è stato sotto livello in questa partita, ma ha corso tanto, è andato a fare quello che speravo non succedesse, il mio disegno era quello di mantenere più possesso palla del Real, se tu mantieni più possesso fai meno fatica e lui avrebbe potuto esprimere le sue qualità e le sue doti. Col possesso al Real ci siamo dovuti adeguare, scivolando da una parte all’altra spesso, con i terzini molto alti i centrocampisti spesso stavano sulla fascia, è stato costretto ad un lavoro che gli ha fatto disperdere le sue qualità, la sua prestazione al di sotto si può leggere con questa analisi, ma può e deve fare di più. Totti? Noi li facciamo scaldare a turno i giocatori, ci pensano i preparatori, al mio collaboratore ho chiesto di chiamarlo, ma lui probabilmente non ha capito, poi sono andato io a sentirlo, è tutto normale.

Dzeko come ha preso l’esclusione? Domani gioca?
Quando si fa questo lavoro qui, soprattutto quando sei una squadra come la Roma, purtroppo di gente ne rimane fuori, non è che io mi possa aspettare che ci rimangano benissimo, però devono essere dentro ad un comportamento professionale. Il fatto che loro ci rimangano male è un segnale per gli altri, mi fa piacere, se uno poi deve dare il suo contributo si fanno trovare pronti se hanno voglia di dimostrare. Questo discorso vale per lui e per tutti gli altri, ce n’erano molti in panchina. Può giocare Dzeko domani, come possono giocare altri, non è detto che uno escluda l’altro, è uno di quelli che può giocare.

Castan come lo vede? Iago Falque come sta?
Iago è un giocatore che fino ad ora è rimasto a fare dei lavori in più di quelli della squadra, sentiva il bisogno di incrementare la sua condizione fisica, mi ha fatto piacere. E’ un buon calciatore, sa fare più cose e più ruoli, diventa forte se messo in condizione di fare il suo ruolo. E’ un buon calciatore perché si adatta a fare tutto, lo tengo in considerazione. Leo si sta impegnando in una maniera straordinaria, abbiamo fatto dei discorsi sulla possibilità di fare esperienza, ma viste delle considerazioni nostre e soprattutto sue su quello che gli avrebbe fatto bene per completare il suo recupero è rimasto qui, lo guardo come un altro calciatore, valuto in base a quello che vedo, senza mettere occhio a quello che è successo in precedenza. Io cerco di metterla in pratica con tutti l’evidenza dei fatti, cerco di tenere in considerazione tutto e tutti per il bene della Roma, sono qui per fare questo, non faccio differenze da questo punto di vista, perché la Roma è la cosa più importante che abbiamo davanti, non solo noi, ma anche i 60mila dell’altra sera, che dobbiamo tenere in considerazione, è un patrimonio che ci deve dare responsabilità e sostegno, dobbiamo essere devoti ad avere un patrimonio così importante dietro.

Salah negli ultimi metri perde un po’ di lucidità per concludere l’azione, come sta tentando di intervenire in questa cosa?
Io gli ho detto seguita, non ti fermare, vai quei 5 metri in più (ride, ndr). Ha questo scatto bruciante e lo riesce a mantenere per molto, ma quando si arriva sul fondo qualche cosa si perde, perché si brucia molto. Lui riesce a fare anche due scatti importanti, ho avuto calciatori che avevano bisogno di un recupero fisico, ma lui riesce a farne anche più di uno. Non ha attraversato un bellissimo periodo dal punto di vista fisico, probabilmente non riusciva a metterci quel completamento a cui ti riferisci, ha personalità davanti alla porta, sceglie bene, ha un gran piede, è convinto della sua forza e della sua personalità, c’è il dispiacere che poi in qualche situazione non abbia fatto gol, ma ci sono tutte le qualità perché questo avvenga sempre, la partita dell’altra sera ha fatto vedere che è un calciatore che può darci un contributo importante. Lo teniamo stretto, domani può aiutarci molto per tentare di vincere questa partita delicata.

Lei cosa risponde alla battuta di Totti in zona mista dopo Roma-Real?
Io credo e considero così forte Totti che lo valuto alla pari degli altri, è importante che lui si senta considerato alla pari degli altri, perché poi il nostro obiettivo sono sempre i risultati e per i risultati devo mettere in campo un equilibrio per creare un contesto di squadra, cose giuste per quanto riguarda il mio ruolo. Sono convinto che lui possa dare un immenso aiuto sotto l’aspetto della qualità alla sua squadra, alla nostra squadra, lo deve fare da dentro il gruppo, non deve essere troppo distante, perché sennò poi gli altri si rischia che non ce la facciano a seguirlo, perché lui non può stare laggiù da solo, ha bisogno del gruppo. La mia considerazione va dentro tutte queste cose elencate, questa settimana Totti si è allenato bene, è un periodo che si allena con continuità, eccetto qualche allenamento e qualche acciacco, è venuto il giorno dopo la partita col Real, ha fatto tutto quello che hanno fatto gli altri, secondo me può essere pronto per giocare, perché è dentro il gruppo se la considerazione è questa. A volte, prima di tutto non faccio il trombettiere, ma l’allenatore, contribuisco a farlo essere fuori dal gruppo, anche io, nella gestione precedente ad esempio. Ciò non ha fatto bene a lui e alla squadra, lui riesce a dare qualità se recuperano palla e lui te la mette coi giri contati sulla corsa, i ragionamenti sono questi e devono collimare con le esigenze della squadra. Lui ultimamente ha fatto bene sotto l’aspetto dell’impegno, c’è la possibilità che lui sia titolare domani. Questo non esclude Dzeko, lo dico sennò mi create un’altra situazione dove si affossa un calciatore, dove si mette in contrasto uno con un altro, è una cosa che non esiste e che io non faccio. Domani potrebbero giocare tutti e due. Se li metti in formazione fai bene.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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